Focaccia con il formaggio: il Ministero dice sì al disciplinare IGP

Buone notizie per la focaccia di Recco

Buone notizie per la specialità di Recco, che ora gode di una particolare tutela a livello nazionale: in vigore il divieto di usare la dicitura “tipo Recco”. Ora il carteggio approda a Bruxelles.

Il Ministero delle Politiche Agricole ha approvato il disciplinare della focaccia con il formaggio di Recco. E tra due settimane il carteggio approderà a Bruxelles per la definitiva certificazione. Il ministero ha dato quindi il via libera all’IGP, l’Indicazione Geografica Protetta. La certificazione, in attesa che si pronunci l’Europa, è per ora limitata al solo territorio italiano. Rilevanti gli effetti: al di fuori della zona di produzione, vale a dire Recco, Sori, Camogli ed Avegno, sarà vietato scrivere nei menù ed offrire focacce col formaggio “tipo Recco”. Pena l’intervento dell’Antifrode. Per combattere ogni abuso, Camera di Commercio e Consorzio sono al lavoro per varare i piani di controllo e di tutela della focaccia. Soddisfazione viene espressa dal Presidente della Regione Claudio Burlando: “E’ un riconoscimento anche dei nostri sforzi a sostegno dell’iniziativa. Ogni vittoria in difesa della valorizzazione del nostro territorio è una conquista per tutti i liguri”.