Fincantieri, piano ritirato. Esultanza a Riva

Fincantieri: successo dei lavoratori

L’annuncio dell’amministratore delegato Giuseppe Bono durante il vertice con ministro e sindacati. Il corteo di operai e politici liguri aveva raggiunto il Colosseo.

“Sono una persona che si assume le sue responsabilità ma con gli attacchi subiti da destra e da sinistra anche la mia forza viene meno”. Sono parole che fonti sindacali, riferite dalle agenzie di stampa nazionali, attribuiscono all’amministratore delegato della Fincantieri, Giuseppe Bono, che, nel corso dell’incontro di questa mattina con sindacati e ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, ha annunciato il ritiro del piano industriale che prevedeva la chiusura dello stabilimento di Sestri Ponente ed il pesantissimo ridimensionamento di quello di Riva Trigoso, dove l’annuncio è stato prontamente riferito e salutato con grida di esultanza dagli operai che da più di una settimana attuavano il blocco della portineria. Sempre secondo le stesse fonti, Bono avrebbe detto che “il piano presentato nei giorni scorsi non era una novità per nessuno”, ma anche di volerlo ritirare “per esorcizzare le tensioni”. Salta, a questo punto, il vertice tra azienda e sindacati in programma per lunedì prossimo. Questa mattina, invece, il corteo con operai e sindaci provenienti dalla Liguria si è svolto tra la stazione di Ostiense, dove è stato fatto fermare il treno partito da Genova e Sestri Levante, ed il Colosseo, dove i manifestanti si sono concentrati. Il ministro Paolo Romani commenta: “Il Governo prende atto e apprezzato la decisione di Fincantieri. Nei prossimi mesi, con tavoli di concertazione, si potranno trovare soluzioni adeguate sotto il profilo occupazionale”.