Fase 2, “basta confusioni”: la lettera dei sindaci a Toti

Valentina Ghio
Valentina Ghio è una dei firmatari

Circa 80 sindaci liguri, anche con alcuni di area di centro destra, hanno firmato una lettera diretta al presidente della Regione, Giovanni Toti, chiedendo che le decisioni per riaperture anticipate delle attività durante la fase 2 siano concordate con il governo e con gli stessi Comuni, “per evitare ulteriore confusione, di fronte alla situazione di caos normativo venutasi a creare negli ultimi giorni, che non permette al cittadino di conoscere facilmente le misure in vigore e quindi di adottare i comportamenti corretti”. Tra i firmatari, si trovano: Valentina Ghio (Sestri Levante), Francesco Olivari (Camogli), Gianluigi Brisca (Bogliasco), Giuseppino Maschio (Borzonasca), Vittorio Centanaro (Leivi) e Massimo Casaretto (Carasco). I sindaci chiedono, inoltre, alla Regione, di mantenere alta l’attenzione sul fronte sanitario, in quanto i dati dell’epidemia riferiti alla Liguria non permettono abbassamenti dei livelli di guardia (il primo di maggio si è registrata la più alta percentuale di crescita di contagiati , +1,63%, con la Lombardia al +0,97% e con la media nazionale al +0,60%)”.