Evasione fiscale e false ricevute per abbassare i redditi

I controlli sono stati effettuati dalle fiamme gialle

La Guardia di Finanza di Chiavari ha individuatoun prestanome e due soci , che amministravano tre imprese ignote al fisco.

Gli erano intitolati una carrozzeria, un negozio di alimentari ed uno di abbigliamento, tra Genova ed il Tigullio: in due casi su tre, però, era il prestanome di altrettanti soci fittizi. Fatto sta, comunque, che le attività economiche in questione operavano in regime di sostanziale evasione fiscale. Lo hanno scoperto gli investigatori della Guardia di Finanza di Chiavari, denunciando l’uomo, un genovese, che, dal 2005 al 2009, ha occultato al fisco 462mila euro di ricavi e una imposta sul valore aggiunto di 268mila. Il genovese ed i due complici avevano anche emesso fatture per operazioni inesistenti per 903mila euro, che i finti clienti scalavano dai propri redditi per pagare meno tasse: a beneficiarne, una decina di imprenditori, sempre tra Genova e il Tigullio.