Estorsione ai danni di un giovanissimo: arrestato chiavarese

Due indagini seguite dai carabinieri di Chiavari

25 anni, si appropriava di oggetti di valore della vittima chiedendo soldi per la restituzione. Sarà interrogato oggi dal gip. Interrogati nel pomeriggio anche i tre cicagnesi che hanno pestato il marocchino.

Sarà interrogato oggi dal gip Fabrizio Garofalo un 25enne, chiavarese, già ben noto alle forze dell’ordine, che, su ordine emesso dallo stesso gip, è stato arrestato, ieri, dai carabinieri. E’ accusato di estorsione, nei confronti di un altro chiavarese, che oggi ha 19 anni, sebbene i fatti abbiano preso inizio quando la vittima era ancora minorenne. In pratica, il pregiudicato si impossessava di oggetti di valore della vittima, come motorino e cellulare, imponendogli di consegnargli denaro per la restituzione. In totale, l’estorsione aveva raggiunto, circa, i 1.500 euro, sino a che, all’inzio di questo mese di agosto, il giovane non aveva trovato il coraggio di parlare con i gentori e, poi, affiancato da essi, con i carabinieri della compagnia di Chiavari, che hanno proceduto all’indagine.

Saranno interrogati, oggi, dal gip, Fabrizio Garofalo, anche i tre abitanti di Cicagna che, l’altra domenica, si sono resi protagonisti del pestaggio del 34enne marocchino accusato di furti in abitazioni ed esercizi della zona. Potrebbero avvalersi della facoltà di non rispondere, come, invece, dare la propria versione dei fatti su quella che doveva essere “una lezione” nei confronti dello straniero, trovatosi, alla fine, in condizioni gravissime su una strada isolata. Sicuramente, con istanza al Tribunale del Riesame, gli avvocati, Giovanni Roffo e Guido Mottola, chiederanno, oggi o nei prossimi giorni, una revisione, verso formule meno stringenti, delle misure di custodia cautelare: ricordiamo che due degli arrestati si trovano in carcere a Chiavari, il terzo ai domiciliari, nella propria abitazione di Cicagna.