Elezioni in Città metropolitana, la Cisl chiede convergenze sul territorio

Cisl
Andrea Sanguineti (con il microfono)

Andrea Sanguineti: “Sinora pochissime risorse investite nel Levante. Necessario accantonare le divergenze politiche per eleggere rappresentanti in consiglio”.

Domenica 8 ottobre si svolgerà l’elezione del consiglio della Città Metropolitana ed entro il 17 e 18 settembre dovranno essere presentate le liste dei candidati. Su questo, allora, interviene Andrea Sanguineti, responsabile della Cisl Tigullio, dicendo che il sindacato, “a prescindere dagli schieramenti politici, auspica vi sia la possibilità di una presenza significativa di consiglieri e assessori del Tigullio e del Golfo Paradiso”. Diversi sono i temi di “primaria importanza per il nostro territorio” di cui dovrà occuparsi la ex Provincia sotto la guida di Luca Bucci. Tra questi: potenziamento e miglioramento delle infrastrutture,  riassetto idrogeologico, riqualificazione edilizia delle scuole, potenziamento e miglioramento del trasporto pubblico locale, sinergie tra risorse pubbliche e private per aiutare lo sviluppo economico e valorizzare le eccellenze territoriali. Commenta il sindacalista Cisl: “Purtroppo dobbiamo constatare che ad oggi le risorse pubbliche destinate al Tigullio sono state alquanto esigue. Esempio  significativo è il “patto per Genova e Citta Metropolitana” firmato con il governo nel novembre 2016:  su 110 milioni di interventi previsti su varie tematiche solo 11 milioni di euro sono stati destinati al  nostro territorio”. L’invito allora è alle convergenze a livello locale: “E’ necessario quindi accantonare le divergenze politiche e dare al Levante della Città Metropolitana una forte rappresentanza delle esigenze e aspettative dei cittadini del comprensorio”.