Due strutture per le donne maltrattate sorgeranno a Sestri Levante

Una delibera anche per le mense
Una delibera anche per le mense dei poveri

La giunta delibera la convenzione con il Cif Telefono Donna per una casa rifugio ed un centro d’ascolto. Sindaco, assessori e presidente del consiglio tagliano gli emolumenti per beneficenza.

Fine d’anno all’insegna della solidarietà per la giunta comunale di Sestri Levante, in virtù delle tre delibere approvate nella riunione di ieri. La prima è dedicata alle donne vittime di violenza, con la stipula di una convenzione tra Comune e Cif Telefono donna: all’associazione viene affidata la gestione sul territorio comunale di una casa rifugio, dedicata proprio alle donne vittime di maltrattamenti. L’alloggio rimarrà a disposizione dei tre distretti socio sanitari del Tigulio. Contemporaneamente, si prevede, proprio a Sestri, dell’apertura di un nuovo centro di ascolto, da affiancare a quello di Chiavari.

Con la seconda delibera, invece, si conferma la fornitura di pane, da parte del Comune, sia per la Mensa dei frati dei Cappuccini sia per l’associazione Semi di Speranza: la prima offre pasti caldi per pranzo, la seconda panini per cena, agli indigenti della città.

Da ultimo, si segnala la partecipazione concreta all’annuale iniziativa “La luce di un gesto”, ratificata dallo stanziamento di 10mila euro. Quest’anno, però, il Comune aggiunge 7.393 euro, frutto della donazione spontanea del sindaco Valentina Ghio, dei suoi assessori e del presidente del consiglio comunale, Massimo Bixio, che devolvono il 10% della loro indennità di incarico.