Domenica apre la caccia, 5.300 i cinghiali da abbattere nel levante

Si annunciano mesi molto difficili per i cinghiali

A livello provinciale gli ungulati da uccidere passano dai 9.000 dello scorso anno agli 11.000 della nuova stagione. Spiega Piero Fossati: “Sono sempre più numerosi i danni causati all’agricoltura”.

Sono 11.000 i cinghiali da abbattere nella nostra provincia e 5.300 quelli nell’ambito del levante. La stagione venatoria aprirà domenica, il contingente è notevolmente aumentato rispetto ai 9.000 capi dello scorso anno. Tale decisione è stata adottata dal comitato tecnico faunistico venatorio coordinato dalla Provincia e di cui fanno parte le associazioni venatorie, agricole, ambientaliste, l’Università e il Corpo Forestale dello Stato. Si apre dunque la stagione, nonostante un ricorso presentato da tre associazioni ambientaliste che sarà esaminato dal Tar la prossima settimana. Spiega il commissario straordinario della Provincia Piero Fossati: “Il numero dei capi cacciabili è stato aumentato perché ormai non si contano più i danni all’agricoltura. Gli ungulati sono sempre più frequenti anche nella aree urbane, da Rapallo a Chiavari, da Lavagna a Sestri Levante. Oltre al prelievo venatorio, per ridurne il numero è necessario intensificare la sensibilizzazione dei cittadini perché evitino assolutamente di portare cibo ai cinghiali”.