Divieto di balneazione a Santa Margherita, vertice ieri in Comune

Il sindaco ha chiesto nuovi controlli ad Arpal, la Regione si è impegnata a pubblicizzare la revoca del divieto quando ci sarà, Iren-Idrotigullio a studiare le cause del problema.

Una riunione per discutere di inquinamento marino e di come tutelare l’immagine di Santa Margherita Ligure, dopo l’episodio del divieto di balneazione relativo alla spiaggia di Ghiaia, si è tenuta ieri in Comune, alla presenza dell’amministrazione comunale, dell’assessore provinciale Paolo Perfigli, del comandante della Capitaneria di Porto Emiliano Santocchini, di Iren-Idrotigullio, Arpal, Regione e Asl 4. Il sindaco ha annunciato che nei prossimi giorni chiederà nuove campionature ad Arpal, con la speranza di arrivare alla revoca del divieto di balneazione. La Regione si è invece impegnata, una volta che arriverà, a pubblicizzare la notizia positiva. Iren-Idrotigullio, infine, condurrà un’analisi scientifica sulla rete fognaria, per verificare la funzionalità delle condotte ed accertare eventuali responsabilità.