Disastri del maltempo, Boitano invita Clini a Lavagna

La mareggiata ha messo in ginocchio i balneari

L’assessore regionale Boitano ritiene necessario predisporre un piano di prevenzione per l’entroterra e per la costa. E guardando al nuovo Governo, invita il neo assessore all’ambiente Clini a prendere visione dei danni subiti a Lavagna.

“Predisporre un piano di provvedimenti per mettere in sicurezza il territorio”: è la necessità proclamata dall’assessore regionale Giovanni Boitano a seguito delle alluvioni e mareggiate che ancora una volta, e in maniera devastante, hanno colpito la regione. Le ragioni vanno ricercate “per quanto riguarda l’entroterra, nel progressivo abbandono della campagna e  la conseguente abdicazione del settore agricolo che è arrivato al minimo storico di addetti; lungo la costa, oggetto di cementificazione, si deve invece intervenire per evitare le tombinature di rivi e torrenti e procedere alla pulizia e drenaggio della ghiaia alla foce dei fiumi”. “Non bisogna abbassare la guardia: i mutamenti climatici in atto provocano fenomeni che non possono più ritenersi eccezionali” prosegue Boitano, che guardando al nuovo Governo invita il neo ministro all’Ambiente Clini, a prendere visione di quanto accaduto anche nel Tigullio e in particolare sul litorale di Lavagna dove “ancora una volta, oltre i danni alle strutture pubbliche che ammontano a numerosi milioni di euro, si devono registrare le grandi difficoltà dei balneari che hanno visto i loro stabilimenti in parte distrutti”.