Diga Perfigli: Partecip@ttiva dice ancora no

Piana dell'Entella
La piana dell’Entella, sponda lavagnese

Il movimento politico ribadisce la sua contrarietà rispetto al progetto che periodicamente torna all’onore delle cronache.

Si torna periodicamente a parlare di “diga Perfigli” e Partecip@ttiva ribadisce la sua contrarietà al progetto. “E’ una folla idea di trasformare la piana dell’Entella sul modello Val Bisagno”, afferma il movimento politico, secono il quale “l’alluvione del 2014 ha ricordato che non dobbiamo avere paura del fiume ma dei suoi affluenti da decenni dimenticati, deviati, tombinati e occlusi”. Partecip@ttiva ricorda che da quasi dieci anni è schierata contro il progetto, ribadisce il suo appoggio al comitato “Giù le mani dal fiume Entella” ed il suo impegno all’interno dei consigli comunali di Chiavari e Cogorno. Il no di Partecip@ttiva è accompagnato anche da alcune richieste: la rimozione della barra sabbiosa alla foce, il ripristino delle sezioni originarie degli affluenti, la salvaguardia delle aree golenali dell’intero bacino imbrifero dei torrenti Lavagna, Sturla e Graveglia e la manutenzione del reticolo idrico minore.