Differenziata in Liguria, 30milioni di danno per gli obiettivi mancati

La Corte dei Conti della Liguria quantifica il danno
La Corte dei Conti ligure quantifica il danno

Le relazioni della Guardia di Finanza, che riguardano al momento solo otto Comuni liguri, evidenziano un danno alla finanza pubblica per 30milioni di euro: lo ha detto il procuratore regionale della Corte dei Conti Bogetti che ha citato il caso di Recco.

Il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi di raccolta differenziata ha comportato un danno alla finanza pubblica per 30milioni di euro: lo ha detto il procuratore regionale della Corte dei Conti della Liguria Ermete Bogetti, durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2014, riferendosi alle relazioni della Guardia di Finanza ad oggi pervenute che riguardano al momento solo otto Comuni liguri. Il procuratore ha precisato che si tratta di Comuni di medie dimensioni che si trovano in tutte le quattro province della Liguria e che si è proceduto solo nei confronti delle amministrazioni che dal 2008 in poi hanno raggiunto ogni anno meno della meta’ del minimo previsto per legge. Bogetti ha poi citato il caso del Comune di Recco dicendo che “l’azione di responsabilità amministrativa conclusa nel 2012 con la condanna di alcuni amministratori e di un dirigente comunale ha prodotto effetti positivi” perché “nel volgere di brevissimo tempo la raccolta differenziata ha raggiunto il risultato record del 72 per cento”, con la conseguente diminuzione dell’importo di Tares pagato nel 2013 dai cittadini.