Differenziata, i segreti di Casarza

Il sindaco di Casarza, Claudio Muzio

Aumentate le isole ecologiche, incentivato l’uso della compostiera: adesso, è stata introdotta la raccolta degli sfalci. “E collocheremo anche le telecamere sui cassonetti”, dice il sindaco.

Il successo di Casarza Ligure nella raccolta differenziata è argomento di interesse, dopo la diffusione dei dati della Regione Liguria, in base ai quali Casarza è l’unico Comune del Tigullio ad aver superato, nel 2011, il 45% di differenziata. Sottolinea il sindaco, Claudio Muzio, “sono scesi da 5 a 4 i viaggi settimanali alla discarica di Scarpino, con risparmi rilevanti” e poi “le tariffe deliberate dal Comune sono le più basse del Tigullio, e quella per i box è più bassa di quella per le case”. Per questo, Casarza riceverà un premio dalla Regione di 30mila euro, oltre ad una quota variabile trra 1 e 5 euro ad abitante, sempre in base a quanto stabilito dalla Regione. Il segreto sta nella forte campagna di sensibilizzazione, e nella distribuzione di 820 compostiere per separare l’umido, con sconto per il titolare, oltre che nell’aumento delle isole ecologiche, passate ma 33 a 51. Come ultime novità, Muzio sottolinea la raccolta del verde e delle potature, effettuata dai dipendenti nelle due giornate in cui non vanno a Scarpino, e preannuncia “che tre telecamere mobili saranno posizionate per monitorare, a sorpresa, le isole ecologiche, con lo scopo di far emergene macro-comportamento scorretti e sanzionarli”.