Depuratore: si decide entro il 26 settembre

L'incontro di ieri in Città metropolitana
L’incontro di ieri in Città metropolitana

Nuovo incontro tra sindaci e Città metropolitana per quella data. Pignone: “Portatemi un’alternativa valida per il bacino dell’Entella, da affiancare a quella di Ramaia per la Val Petronio”. Altrimenti, l’Ato procederà con la colmata di Chiavari.

Il 26 settembre è la data decisiva per la scelta dell’assetto da dare alla depurazione nel Tigullio centrale ed orientale. Ieri, nel tardo pomeriggio, i sindaci di tutti i Comuni interessati, da Chiavari alla Val Petronio, alla Fontanabuona, si sono lasciati con il consigliere metropolitano Enrico Pignone con questa scadenza: al prossimo incontro, proprio lunedì 26, ci vorrà l’indicazione di un sito idoneo ad ospitare un impianto per tutto il bacino dell’Entella, da affiancare a quello di Ramaia individuato per Sestri Levante e Val Petronio. Se ci sarà questa indicazione, Pignone riporterà la questione al voto dei sindaci dell’Ato. Altrimenti, si procederà sulla strada, già indicata, del depuratore unico in colmata a Chiavari, ipotesi cui continua a dirsi contrario il sindaco della città, Roberto Levaggi, che dichiara: “Sono moderatamente ottimista perché per la prima volta nella sede istituzionale della Città Metropolitana si è parlato dell’ipotesi dei due depuratori di vallata, uno per la Val Petronio e uno per il bacino dell’Entella, cioè l’idea che stiamo cercando di portare avanti congiuntamente. Ho ricordato che noi abbiamo un depuratore già in funzione e che non siamo in infrazione, ho ribadito la mia netta contrarietà al mega depuratore nell’area di Colmata e ho ripetuto la mia volontà di portare avanti un discorso congiunto con gli altri colleghi”. Ora, devono seguire incontri tra i sindaci del bacino Entella.