Depuratore del Tigullio orientale, Gabriele Pisani (M5S) contro Iren e sindaci

Gabriele Pisani, consigliere regionale del M5S
Il consigliere regionale Gabriele Pisani (M5S)

Il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle accusa i sindaci di “inutili campanilismi” ed Iren di continuare a puntare su una “tecnologia obsoleta e costosa”. Intanto, il M5S organizza in Liguria una “Marcia per la Costituzione”, con tappe anche a Rapallo e Sestri Levante.

“Continuando a voler usare per gli impianti di depurazione una tecnologia obsoleta, inadatta e costosissima, Iren costringe un territorio importante come quello del Tigullio a subire una scelta devastante per il suo sviluppo futuro”. Lo afferma Gabriele Pisani, consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, che dopo l’incontro che si è tenuto ieri presso la sede della Città Metropolitana per discutere di depurazione nel Tigullio, torna a chiedere che sia abbandonata la tecnologia a membrana a favore di una tecnologia alternativa che consentirebbe di risolvere il problema ad un costo inferiore. Secondo Pisani, inoltre, i sindaci “non riescono ad andare oltre a degli inutili campanilismi e su questo altare sono disposti a sacrificare il futuro di un territorio intero”. Il MoVimento 5 Stelle, intanto, lancia in Liguria la “Marcia per la Costituzione”: nove tappe ad inizio ottobre, per un totale di 280 chilometri e 64 ore di cammino. L’obiettivo è quello di dire no alla riforma costituzionale che sarà sottoposta a referendum popolare il prossimo 4 dicembre. Due le tappe nel Tigullio: il 6 ottobre a Rapallo ed il giorno dopo a Sestri Levante.