Depuratore comprensoriale a Chiavari, presentato il progetto in conferenza dei servizi

La Colmata di Chiavari, area del progetto presentato
La Colmata di Chiavari, area del progetto presentato

Stamattina la prima conferenza dei servizi per il progetto preliminare del depuratore comprensoriale a Chiavari: un bacino di 210mila abitanti, 27 km di tubazioni di cui 10 sottomarini, un sistema di blocco dei liquami in caso di rottura e 80milioni di euro. Intanto a Rapallo entro 90 giorni apre il cantiere per il depuratore di Ronco.

Si è riunita stamattina per la prima volta la conferenza dei servizi che esamina il progetto preliminare elaborato dall’Iren di un depuratore comprensoriale alla Colmata di Chiavari. Solo i tecnici presenti, fra l’altro con quelli di Chiavari che hanno espresso la contrarietà del proprio Comune all’ipotesi. “Il progetto prevede l’occupazione di un solo ettaro della colmata” ha illustrato oggi alla stampa il consigliere metropolitano delegato all’ambiente Enrico Pignone, sottolineando che il resto del territorio e la copertura dello stesso depuratore potrebbero essere destinati ad altri utilizzi. La temuta condotta marina sarebbe a 15 metri di profondità, con un sistema di blocco fatto di valvole idrostatiche in grado di interrompere il flusso di liquami in caso di rottura. 27 i km di tubazioni, di cui 10 sottomarini e 11 stazioni di pompaggio. I costi sono stimati adesso intorno agli 80 milioni di euro per allacciare al sistema Chiavari, Lavagna, le valli dell’entroterra, Sestri Levante e la Val Petronio, arrivando a servire un’area di circa 210.000 abitanti equivalenti. Si procederà ora con il seguito della conferenza dei servizi: verranno valutati i pareri contrari e “l’obiettivo – ha concluso Pignone – è di avere l’opera completa entro il 2022”.

Intanto oggi la Città Metropolitana ha annunciato anche che, firmato il contratto col raggruppamento di imprese vincitore dell’appalto, entro 90 giorni verrà presentato il progetto per il depuratore di Rapallo con annessa consegna alle imprese vincitrici dell’area di cantiere in località Ronco. L’avvio dei lavori di Rapallo segue la sentenza del Tar che ha respinto il ricorso presentato dall’Ati, arrivata seconda nella gara d’appalto indetta dal gestore Iren/IreTi.