De Marchi annuncia battaglia sull’ospedale

L'ospedale dismesso di Santa Margherita

“L’ex ospedale è una struttura funzionale in grado di offrire assistenza alla cittadinanza”: il sinaco De Marchi si oppone ai provvedimenti relativi alla manovra patrimoniale della Asl 4.

Il sindaco di Santa Margherita Roberto De Marchi ribadisce la propria opposizione alla messa in vendita del plesso ospedaliero cittadino, frutto dei provvedimenti conseguenti alla manovra patrimoniale di cui alla deliberazione ASL 4 del 24 novembre 2011. “Come amministrazione non siamo certo contrari, in via pregiudiziale, alle privatizzazioni di beni. Dobbiamo però distinguere i casi in cui si rivelano scelte oculate come la farmacia di San Siro, finalizzata al miglioramento del servizio, o l’ex scuola di Nozarego, abbandonata da decenni e priva di qualsivoglia rilevanza pubblica, da quelli in cui sono le vie più rapide alla soluzione di problemi di bilancio – spiega il sindaco – L’ex ospedale è una struttura funzionale in grado di offrire accoglienza dei non auto-sufficienti, riabilitazione, accesso all’assistenza sociale, spazi per il volontariato di carattere sanitario”. Il primo cittadino quindi richiama la Regione “ai suoi doveri e alla sua missione, all’obbligo morale di perseguire l’interesse pubblico anche a discapito dell’interesse elettorale”. E conclude: “Comprendo bene che aumentare le tasse, come ventila la Regione, rischia di ridurre il consenso politico, ma ritengo inaccettabile che in nome del consenso si riducano servizi basilari, con grave danno per le fasce più deboli e fragili della nostra società”.