Da metà settembre biglietti dei bus più cari

L’Atp recupera la formula con tariffe “a zone”: 1,50 euro solo per i viaggi più corti. Il massimo diventa 4,50.

Cambia il sistema di tariffazione dei biglietti sulle corriere dell’Atp: l’azienda di trasporti di Carasco, infatti, recupera il meccanismo del territorio diviso a zone, che, un anno e mezzo fa, era stato accantonato per lasciare spazio al biglietto unico, a 1,50 euro, valido a tempo. Secondo la nota diffusa oggi, l’azienda confidava, in quel modo, di aumentare la clientela, ma il costo, ritenuto molto vantaggioso rispetto a quello dei treni, sembra aver finito per accrescere la clientela solo nelle ore di punta. In questo modo l’azienda aveva la “conseguente antieconomica necessità di introdurre sistematicamente, in tali fasce orarie, delle corse bis aggiuntive per trasportare quei, comunque pochi, passeggeri, che non avevano trovato posto sulla corsa originariamente prevista in orario”. Dal 17 settembre, allora, il bacino del Tigullio torna ad essere diviso in zona, di circa 5 chilometri ciascuna: la tariffa a 1,50 euro rimane solo per viaggi entro 4 zone (come Chiavari – Sestri Levante o Rapallo – Recco) mentre si passa a 3 euro per gli spostamenti da 4 a 8 zone e a 4,50 per quelli superiori: Chiavari – Santo Stefano, allora, costerà 4,50 euro.