Da lunedì i lavori per gas e strada a Portofino. Nuova sede della Capitaneria, bimbi a scuola in pilotina

I vigili del fuoco al lavoro in Piazzetta

Il programma degli interventi stilato nel vertice di ieri tra il presidente Toti ed i sindaci Viacava e Donadoni. Ci vorranno circa 20 giorni per la strada sterrata sul Monte, il recupero della 227 auspicato per la prossima primavera.

Da lunedì mattina, i bambini residenti a Portofino che frequentano l’istituto comprensivo di Santa Margherita saranno accompagnati dalla pilotina della Guardia Costiera allo sbarco dei traghetti situato ai Giardini a Mare di Santa Margherita e lì presi in consegna dallo scuolabus. E’ una delle novità legate all’organizzazione in queste giornate di emergenza, stabilite nel vertice di ieri dei sindaci di Portofino e Santa Margherita, Matteo Viacava e Paolo Donadoni, con il presidente della Regione, Giovanni Toti. Da lunedì, presumibilmente, torneranno operativi alcuni servizi essenziali della Capitaneria di Porto di Santa Margherita: la sede sulla banchina del porto rimane inagibile, ma verranno allestiti a Villa San Giacomo, nel complesso di Villa Durazzo. Quanto alla fornitura del gas, che ancora manca a Paraggi e Portofino, sempre lunedì verranno effettuati trasporti di materiali necessari per ripristinarlo. Come noto, in contemporanea, riprenderanno i lavori sul sentiero del Parco di Portofino tra Portofino Vetta e il borgo, per consentire il passaggio di piccoli veicoli a quattro ruote. Si prevedono  20 giorni di lavoro per avere questa strada sterrata di emergenza, mentre il presidente della Regione, Giovanni Toti, stima di recuperare la provinciale 227, tra Paraggi e Portofino, entro la primavera prossima. «Nonostante siamo stati colpiti da una calamità di proporzioni immani, Santa Margherita Ligue e Portofino sono già in piedi e sono già ripartite – dicono i due sindaci -. Abbiamo lavorato insieme per fronteggiare l’emergenza, prima, evitare il peggio durante e ripartire subito dopo. Un lavoro di squadra così efficace, con una Regione così vicina e presente, ci dà fiducia per una ricostruzione il più rapida e migliore possibile».