Da giugno a settembre Rapallo sarà “Il Borgo delle Tradizioni”

L'assessore comunale Elisabetta Lai
L’assessore comunale Elisabetta Lai

Dal 24 giugno al 25 settembre si svolgerà nel centro storico di Rapallo il festival “Il Borgo delle Tradizioni”, festival organizzato dall’associazione A.Tre. Punto di partenza la memoria storica: in programma incontri gastronomici, mostre, cantastorie, conferenze, votazioni popolari e il concorso “La memoria ritrovata”.

E’ stato presentato stamattina a Rapallo “Il Borgo delle Tradizioni”, festival organizzato dall’associazione A.Tre con il patrocinio del Comune di Rapallo, della Città Metropolitana di Genova e del centro studi DVJ. L’evento vede anche la collaborazione di Cor, Proloco Terraemare e Istituto Liceti di Rapallo, il sostegno di Latte Tigullio e Pastificio La Casana e l’adesione di Ascom, Confesercenti e Civ. In programma ci sono una serie di appuntamenti nel centro storico rapallese, tra l’oratorio dei Neri e l’oratorio dei Bianchi  dal 24 giugno al 25 settembre. “Il Borgo delle Tradizioni è la manifestazione più lunga e, forse, più particolare del cartellone degli eventi estivi e sarà un modo per far conoscere le nostre tradizioni agli ospiti ma anche ai rapallesi” ha detto l’assessore a Turismo e Commercio Elisabetta Lai. L’architetto Alessandra Rotta e lo storico enogastronomico Remo Bagnasco (associazione A.Tre) hanno spiegato: “Le tre A che compongono il nome del sodalizio stanno per Ambiente, Abitanti e Alimentazione: tre aspetti che sono il perno del Festival. Punto di partenza è la Memoria storica attorno a cui questi elementi si sono sviluppati tramandando a noi tradizioni che vogliamo far conoscere in particolare alle nuove generazioni”. Il festival prevede incontri gastronomici, mostre, cantastorie, conferenze, votazioni popolari e premio finale con tanto di passerella di artisti che, ciascuno con la propria attività, permetteranno di vedere dal vivo come materiali comuni possano trasformarsi in opere d’arte. In omaggio e a memoria di Gualtiero Schiaffino, è stata poi concepita la prima edizione del concorso “La memoria ritrovata”: si invitano tutti coloro che conoscano leggende e racconti non più narrati, edifici o semplici manufatti in abbandono o immersi nelle erbacce, scorci e angoli del territorio una volta molto frequentati ma oggi fuori dalle normale vie di transito, a “fissare sulla carta” il ricordo (con uno scritto, una foto, un disegno, ecc.) della loro esistenza e sussistenza in maniera che sia possibile “farne memoria”. Il ricordo potrà essere inviato alla nostra associazione tramite mail o per posta ordinaria presso la sede dell’associazione A.Tre. Infine, per tutto il periodo di attività del Borgo stesso, i ragazzi del Liceti, con cui è stata stipulata una convenzione di tirocinio di formazione e orientamento, svolgeranno attività di accoglienza del pubblico, accompagneranno i visitatori nei vari percorsi espositivi illustrandone le caratteristiche e saranno presenti a tutte le iniziative.