Cure dimagranti all’anfetamina, cinque condanne e un’assoluzione

Condannati un farmacista e una dottoressa per aver prescritto il farmaco vietato e anche contraffatto ricette, e le pazienti che hanno fatto uso di queste pastiglie a base di Fendimetrazina.Il tribunale di Chiavari ha emesso ieri cinque condanne e un’assoluzione per un giro di ricette, tra cui alcune false fra Liguria, Piemonte e Lombardia, che prescrivevano per dimagrire pastiglie a base di anfetamina. La sentenza e’ stata emessa dal giudice Roberto Carta e i condannati sono innanzitutto un farmacista di Cuneo di 63 anni, che dovrà scontare due anni e 4 mesi di reclusione e pagare una multa di 5 mila euro e una dottoressa 51enne genovese in forza alla Polizia di Stato, che con la concessione delle attenuanti generiche dovrà scontare un anno e sei mesi e pagare 3500 euro di multa; entrambi sono stati accusati di aver contraffatto alcune ricette per poter prescrivere questo farmaco, a base di Fendimetrazina, che da alcuni anni è stato vietato in Italia per gli effetti collaterali. Le pene sono leggermente più lievi per le tre donne che hanno fatto uso della medicina prescritta. Si tratta di una 39enne di Santa Margherita Ligure, condannata a un anno di reclusione, di una 46enne di Milano e di una 66enne di Genova, che sconteranno invece otto mesi, tutte per l’articolo 73 sugli stupefacenti. E’ stata assolta invece una 60enne milanese, anche dall’accusa di falso, da cui sono state assolte anche le altre pazienti.
I legali dei cinque imputati condannati hanno anticipato che ricorreranno in Appello. Il caso era partito dalla segnalazione di un farmacista chiavarese insospettitosi di fronte a una prescrizione di un alto quantitativo del farmaco.

Redazione Radio Aldebaran – www.radioaldebaran.it