Crociere, Mondello: “Ho parlato a Clini”

L'onorevole dell'UDC Gabriella Mondello

Anche l’Area Marina Protetta di Portofino è impegnata per chiedere deroghe alle norme del decreto sulle rotte. Secondo la deputata dell’Udc, “nel Tigullio non si corrono i rischi del Giglio”.

Il caso delle navi da crociera che abbandonano Portofino e Santa Margherita dopo il decreto sulle rotte emananto dai ministri di Ambiente e Trasporti: il presidente dell’Area Marina Protetta di Portofino, Vito Gedda, cerca di fissare un appuntamento a Roma, per farsi portavoce dei Comuni che chiedono l’applicazione delle deroghe previste nell’ordinanza, mai emanata, della Capitaneria di Porto della Liguria. Gabriella Mondello, deputato Udc, fa invece sapere di aver già parlato con il ministro Corrado Clini, titolare del dicastero dell’Ambiente: “Le giuste misure di sicurezza decise dal ministro in seguito alla tragedia avvenuta nell’isola del Giglio non devono pregiudicare la sosta delle navi da crociera nel Tigullio”, commenta Mondello, che aggiunge: “Anche grazie all’istituzione dell’Area Marina Portetta e in virtù della conformazione del Golfo, nei nostri mari non sussistono problemi di sorta”.