Crisi, in calo in Liguria la domanda di mutui e prestiti

Il Barometro Crif rileva una contrazione, nel 2013, a livello nazionale e anche in Liguria sono scese le domande di mutuo e le richieste di prestiti presentate dalle famiglie sia per i prestiti finalizzati che per quelli personali.E’ in calo la domanda di mutui e prestiti da parte delle famiglie italiane, liguri comprese. Sinotmatiche della crisi in atto, le rilevazioni di Crif, che analizza l’andamento delle domande di mutui e prestiti contribuite dagli istituti di credito in EURISC, rilevano che anche nel corso del 2013 il quadro congiunturale in Italia si è caratterizzato per una forte prudenza che ha influenzato sia la domanda delle famiglie sia l’offerta da parte degli Istituti di credito. Per quanto riguarda la Liguria dall’analisi emerge che la contrazione del numero di domande di mutuo nel corso del 2013 è stata pari a -2,0%, dato migliore rispetto alla performance nazionale, mentre l’importo medio richiesto è risultato essere pari a 128.699 euro, in calo del -2,7%. E se all’interno delle Province Imperia e La Spezia si distinguono addirittura per un dato, positivo, in controtendenza rispetto sia al trend regionale e nazionale, quella di Genova, al contrario, fa segnare una contrazione del numero di domande di mutuo pari a -2,9% , mentre a Savona si registra un -5,3%. In merito alle richieste di prestiti presentate dalle famiglie, invece, il Barometro Crif segnala una contrazione complessiva del -5,0% per i prestiti finalizzati e del -2,1% per quelli personali e un importo medio richiesto pari a 4.436 euro per i prestiti finalizzati, al di sopra della media nazionale, e di 10.524 euro per quelli personali (-6,6%). Per i prestiti personali la Provincia di Genova segna inoltre un record, con 10.980 euro.