Craviasco, una nuova accusa nei confronti dell’indagato

Il cartello che indica la località del delitto
Il cartello che indica la località del delitto

La notizia sulla stampa locale in edicola stamattina: secondo gli inquirenti, Claudio Borgarelli deve rispondere anche della sottrazione di cadavere. Ieri primo tentativo di ricerca della testa di Albano Crocco, interrotto dal maltempo.

Si aggiunge una accusa, secondo quanto riporta oggi la stampa locale, nei confronti di Claudio Borgarelli, il nipote di Albano Crocco, unico indagato per il suo omicidio. Secondo gli inquirenti, infatti, l’uomo deve rispondere anche della sottrazione di cadavere, ovviamente in relazione alla testa del corpo, che ancora non si ritrova. Ieri si è fatto un primo tentativo con due cani lupo giunti da Bologna per perlustrare il bosco, partendo da un punto  sul quale si era soffermato un cane della vittima, ma il violento acquazzone del pomeriggio ha sospeso immediatamente le ricerche. Si riprenderanno oggi. Intanto, la seconda accusa si aggiunge a quella di omicidio volontario ma deve proseguire anche la ricerca di prove determinanti.