Covid-19 in Liguria, botta e risposta tra Fondazione Gimbe e Alisa su incremento contagi e ospedali

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Gli ultimi dati diffusi dalla Fondazione Gimbe, relativi al periodo dal 5 all’11 gennaio, registrano un incremento del 208% dei casi di Covid-19 in Liguria.

Negli ospedali i pazienti positivi occupano il 37,8% dei posti letto in area medica e il 19,5% di quelli in terapia intensiva. Quest’ultimo dato, inferiore al 20%, è l’unico che tiene la Liguria in zona gialla. Alcune precisazioni arrivano però da Filippo Ansaldi, direttore generale di Alisa, il quale afferma: «Vogliamo sottolineare che a fronte dei 219 posti letto di terapia intensiva della nostra regione, i posti attualmente occupati sono 40. Siamo quindi ben lontani dalla saturazione delle terapie intensive che sembrerebbe apparire dai dati di Gimbe. E l’importante incremento dei casi che è stato registrato è da riferirsi al cambiamento che è stato successivo delle ordinanze del Presidente di Regione: come anche Gimbe avrebbe potuto notare, abbiamo considerato anche retrospettivamente i tamponi positivi dei 21 giorni precedenti. Mi pare dunque evidente che l’incremento dei casi sia da attribuire a questo fatto».