Coronavirus tra cultura e turismo, le precisazioni della Regione

Ilaria Cavo
L’assessore regionale Ilaria Cavo

“A seguito delle sollecitazioni del mondo cultura si precisa che il decreto del presidente del Consiglio dei Ministri sull’emergenza coronavirus stabilisce che sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento tale da non consentire il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro”.  Lo precisa l’assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo che aggiunge:

“Il decreto lascia formalmente la decisione ai responsabili delle singole strutture e come conseguenza di tali misure, hanno comunicato la loro chiusura, per esempio, i teatri Carlo Felice, teatro Nazionale di Genova, della Tosse e Politeama Genovese che sospenderanno la loro attività fino al 3 aprile”. Ed intanto sotto il profilo turistico, il presidente della Regione Toti dice: “I grandi gruppi non dovrebbero prendere decisioni dettate da notizie frammentarie e spesso inficiate dal panico irrazionale. Ci auguriamo di aprire al poi presto confronto con tutti i grandi operatori del sistema turistico per ripartire insieme”. Questo dopo aver appreso la notizia che, in relazione al coronavirus, il corporate security di Booking.com ha inserito la Liguria nelle aree di procedura di causa di forza maggiore. In questo modo, chi disdicesse l’albergo già prenotato attraverso la piattaforma on line di non avrebbe alcuna penale e gli albergatori sarebbero costretti a restituire le caparre ricevute.