Coronavirus, massima attenzione sugli spostamenti non autorizzati per Pasqua

I vigilantes lo scorso fine settimana hanno pattugliano il lungomare di Lavagna

I numeri sull’estensione del coronavirus, come abbiamo detto ieri sera, indicano, finalmente, un calo degli ospedalizzati e una diffusione meno estesa del contagio. Adesso, però, sale l’attenzione sugli spostamenti non autorizzati che potrebbero verificarsi in occasione della Pasqua:

“Inizia una settimana complessa soprattutto per il territorio ligure – dice infatti il presidente Toti. Ricordo a tutti che restano in vigore le normative vigenti in merito al divieto di spostamenti superflui. C’è l’assoluto divieto di abbandonare le proprie abitazioni, non ci si può muovere dal proprio domicilio che sia lombardo, piemontese o genovese, verso le seconde case. Si deve capire che ogni tentativo in tal senso è illegale. Niente picnic di famiglia sui balconi, o pranzi o cene di famiglia: ogni singolo nucleo familiare a Pasqua deve restare al proprio domicilio. E per garantire che questo avvenga, nel pomeriggio ci sarà una riunione con Anci e con i Prefetti per stabilire modalità di controllo più rigorose”.