Coronavirus, come vengono gestiti i pazienti oncologici

Strutture sanitarie sotto pressione in questi giorni

Sono diverse le azioni mirate ai pazienti oncologici, stabilite per fronteggiare l’emergenza coronavirus e riferite, oggi, da Alisa, l’Agenzia Ligure della Sanità. In particolare, è predisposta la prosecuzione di visite urgenti e prime visite oncologiche, così come quella delle visite di controllo per pazienti in trattamento attivo per lo stato avanzato della malattia. Le visite di richiamo, nei casi in cui ciò sia fattibile, vengono invece rinviate e ricalendarizzate. I pazienti oncologici in Liguria sono 80.000, compresi quelli potenzialmente guariti ed in follow up. «La maggiore suscettibilità all’infezione dei pazienti oncologici è ancora da dimostrare ma è possibile che, per ragioni di età, malattia e condizioni generali, possano soffrire più facilmente di complicanze derivanti dall’infezione, con conseguente necessità di un ricovero in una terapia intensiva», sottolinea Paolo Pronzato, direttore del Diar onco-ematologico.