Coronavirus, 101 casi in Liguria

Sono 101 i casi di Coronavirus in Liguria

“Siamo preoccupati ma sereni. La curva del virus sta seguendo l’andamento che avevamo previsto e, anzi, grazie a tutto il personale sanitario e della protezione civile, stiamo cercando di rallentare l’epidemia e ci stiamo riuscendo. Ma abbiamo bisogno dell’aiuto e della collaborazione di tutti. Nel frattempo, stiamo lavorando per garantire a tutti un’efficiente qualità delle cure attraverso l’aumento dei posti letto dedicati sia di terapia intensiva sia di media intensità”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ieri sera ha fatto il punto sull’emergenza coronavirus. In Liguria si registrano, 101 in casi positivi di Coronavirus. Di questi, 75 sono ospedalizzati mentre 26 sono al domicilio. Otto complessivamente i decessi, l’ultimo avvenuto ieri a Genova.

3.400 mail e 500 telefonate: tante, ieri pomeriggio, sono state le autosegnalazioni di residenti della Lombardia o delle 14 province di altre regioni, classificate come zone arancioni, che hanno fatto sapere di essere in Liguria, in base all’ordinanza emanata dalla Regione ed entrata in vigore ieri alle 14. Lo ha fatto sapere, ieri sera, il presidente Toti, ricordando che non devono segnalarsi coloro che siano in Liguria per motivi di lavoro. Per questi 3.900 vale, quindi, l’obbligo di dimora nel loro domicilio ligure. Sempre sul fronte dei numeri, sono aumentati molto, come si prevedeva, i casi di persone positive al coronavirus in Liguria: ieri sera erano 101, quindi 30 in più rispetto al giorno precedente. Di questi, 75 ospedalizzati, di cui 17 in terapia intensiva. E’ la Galliera il 33enne di Santo Stefano d’Aveto che rappresenta l’ultimo caso emerso nel Tigullio.