Convento di Sant’Antonio: la voce della politica e i frati

Il convento di Sant'Antonio a Chiavari

La conferenza dei capigruppo ha approvato un ordine del giorno, che ora dovrà passare al vaglio del consiglio comunale. Astenuta Silvia Garibaldi: “Volevamo qualcosa di più concreto”.

Il consiglio comunale di Chiavari, nel corso della prossima seduta, sarà chiamato a votare un ordine del giorno in difesa del santuario di Sant’Antonio e dei frati francescani. Il documento è passato al vaglio della conferenza dei capigruppo, incontrando il voto positivo dei capigruppo di maggioranza, di Giorgio Getto Viarengo, Giorgio Canepa ed Alessandra Stagnaro. Si è invece astenuta Silvia Garibaldi ed erano assenti Valeria Leoni e Vittorio Agostino. Parla di un “atto importante” Roberto Devoto, che invita anche i chiavaresei a partecipare numerosi alla fiaccolata di lunedì sera, Emilio Cervini auspica un voto compatto del consiglio comunale ed Alex Molinari si dice invece dispiaciuto che “qualcuno che rappresenta i chiavaresi in consiglio non abbia voluto presenziare o che non abbia votato a favore”.

E spiega la sua astensione Silvia Garibaldi, capogruppo di “Chiavari Avanti Così”: “Ho chiesto di emendare il testo introducendo l’intenzione da parte dell’Amministrazione di porre vincoli di tipo urbanistico a salvaguardia del complesso per rendere l’ordine del giorno concreto ed efficace. Visto il diniego a tale emendamento, ho chiesto di poter riesaminare il testo con i miei colleghi di coalizione e una nuova convocazione dei capigruppo. Questa mia richiesta è stata interpretata come un’astensione e non come intenzione di creare di concerto con tutti i gruppi consiliari un ordine del giorno realmente utile. Ribadisco comunque che i gruppi Chiavari Avanti Così e Uomini e Città faranno tutto quanto è loro possibile per conservare a Chiavari l’importante presidio sociale e religioso costituito dalla Comunità dei Frati Minori e dal loro convento”.