Controlli in trasferta per la Capitaneria di Porto di Santa Margherita Ligure

Una parte del pesce sequestrato a Monza

Il Nucleo Ispettivo Pesca, in collaborazione con il Nucleo di Genova, ha sequestrato due quintali di pesce a Monza: decongelato veniva venduto come fresco.

Controlli in trasferta per il Nucleo Ispettivo Pesca della Capitaneria di Porto di Santa Margherita, che in collaborazione con il Nucleo di Genova ha sequestrato due quintali di pesce decongelato presso un mercato rionale di Monza. Dai controlli è emerso che seppie, polpi, totani e calamari venivano venduti come freschi di pescato, mentre in realtà erano stati decongelati. Ed ancora: tonno a pinne gialle venduto come tonno rosso, astici dell’Atlantico etichettati come provenienti da Lampedusa, pangasio venduto come cernia, pesce ghiaccio commercializzato per Bianchetto, palamito spacciato come tonno rosso, gamberi decongelati commercializzati come freschi, orate e spigole di allevamento messe in vendita come prodotti di attività di pesca ed infine mazzancolle tropicali decongelate offerte come fresche e con etichettatura di provenienza indicante la Sicilia.