Conto corrente con nome e documento falsi, denunciato un rumeno

Indagano i carabinieri di Lavagna
Hanno indagato i carabinieri di Lavagna

L’indagine era partita dalla denuncia di un pensionato di Cogorno, che aveva versato 351 euro sulla Postepay dell’uomo, senza ricevere in cambio la merce pattuita.

Non solo aveva ricevuto il pagamento senza far seguire la consegna della merce pattuita, ma aveva anche aperto il conto corrente con un documento falso, intestandolo ad un’altra persona. Per questo, i carabinieri di Lavagna hanno denunciato per truffa, sostituzione di persona e fabbricazione di documenti falsi un 32enne nato in Romania, che già si trovava nella casa circondariale di Marassi, a Genova, per altri reati. L’indagine è scattata a seguito della denuncia di un 70enne, pensionato, di Cogorno, che, attraverso una ricarica Postepay, aveva versato allo straniero 351 euro come saldo per l’acquisto di un elettrodomestico visto su internet e mai ricevuto. Verificando, i militari hanno anche appurato che il conto corrente, attivato in un ufficio postale di Vicenza, era stato aperto utilizzando un documento falsificato.