Consiglio: molti eletti dal Levante

Sicuramente eletti Garibaldi, Bagnasco, Benzi, Capurro e Chiesa (possibile assessore), attendono il ripescaggio Agostino, Muratore e Limoncini. Fuori per pochi voti Rocca, Broglia e Boitano. Il sito internet della Prefettura di Genova ha ormai stabilizzato il numero delle preferenze dei vari candidati, ufficializzando chi sono gli eletti in consiglio regionale. C’è un ottimo risultato da parte dei candidati del Levante, forse perché a Genova gli elettori hanno espresso poche preferenze. Per quanto riguarda la circoscrizione della Provincia di Genova, in maggioranza 5 seggi vanno al Pd: Ezio Chiesa, candidato del Tigullio, è il secondo più votato: con 4.860 preferenze si piazza dietro a Basso e davanti a Montaldo, confermandosi in consiglio. Due posti vanno all’Italia dei Valori: Patrizia Carmen Muratore è terza, con 1.455 voti. Dovrebbe guadagnare l’ingresso in consiglio con la nomin in giunta di Marilyn Fusco. Un seggio va alla Federazione della Sinistra, e qui la spunta il sestrese Alessandro Benzi, che con 1.544 voti quasi doppia il favorito genovese Vincenzo Nesci. Nella lista civica Noi con Burlando, l’eletto è Armando Ezio Capurro, primo con i suoi 1.890 voti. Nell’Udc, primo è Rosario Monteleone, che, però, accede al consiglio anche attraverso il listino regionale di Burlando, e quindi lascia il posto a Marco Limoncini.
All’opposizione, il Pdl ha 5 consiglieri: sicuro Gino Garibaldi, forte di oltre 5.500mila voti, migliore performance del Tigullio. E’ lecito attendersi l’ingresso in consiglio anche di Roberto Bagnasco, 3.700 voti in Riviera e 1.300 a Genova. Due posti vanno alle Liste civiche di Biasotti: il primo è Aldo Siri, il secondo (che dovrebbe avvantaggiarsi della rinuncia di Sandro Biasotti) è Lorenzo Pellerano. Solo terzo Fabio Broglia. Nella Lega, gli eletti, ufficialmente, sono Francesco Bruzzone ed Edoardo Rixi: quest’ultimo, però, è anche deputato. Potrebbe quindi rinunciare, tenendo il seggio alla Camera, e far così entrare Alessandro Agostino, terzo.


Redazione Radio Aldebaran – www.radioaldebaran.it