Consiglio comunale di Santa Margherita Ligure, l’opposizione ritira le sue pratiche

L'aula del consiglio comunale di "Santa"
L’aula del consiglio comunale di “Santa”

E’ durata poco la seduta di ieri sera: le minoranze hanno ritirato le mozioni all’ordine del giorno, in polemica con la gestione dei lavori da parte del sindaco Paolo Donadoni. “Eravamo disposti a continuare”, spiega la maggioranza. Si è parlato solo di cimiteri.

E’ durato poco ieri sera il consiglio comunale di Santa Margherita Ligure. Giusto il tempo per discutere la prima mozione, quella relativa ai cimiteri. Poi i gruppi di minoranza, in polemica con la conduzione dell’assemblea da parte del sindaco Paolo Donadoni, hanno ritirato le altre pratiche all’ordine del giorno ed alle 20.30 la seduta è stata sciolta. “Il consiglio era stato convocato esplicitamente per trattare le undici mozioni dell’opposizione – commenta la maggioranza consiliare – Stupisce il comportamento dei consiglieri Bottino, Marsano, Brunetti e Bernardin che, anziché affrontare il merito delle questioni, hanno rinunciato al dibattito, nonostante la nostra disponibilità a proseguire la seduta”. Sul tema dei cimiteri, l’amministrazione ha illustrato il lavoro svolto. In dodici mesi sono stati liberati 54 loculi scaduti e sono stati effettuati rilievi planimetrici in tutti i tre cimiteri cittadini. E’ stato effettuato anche il censimento delle salme del cimitero di Nozarego. Al termine dell’intervento in corso, tutti i cimiteri saranno censiti, mappati e accessibili, sia dagli uffici comunali, sia dai cittadini, in maniera informatica.