Consiglio comunale, approvato il bilancio 2012

Il consiglio si è protratto fino alle ore 20

Passati le restrizioni sulle sale da gioco e un ordine del giorno per l’autonomia del Tigullio nell’area metropolitana di Genova.

Il consiglio comunale di Chiavari ha approvato ieri sera il bilancio 2012, con il sindaco Levaggi che, nell’occasione, è tornato a indicare l’indebitamento, oltre i 9 milioni di euro, ereditato dall’amministrazione Agostino: una somma non saldabile ai fornitori, a causa dei vincoli del patto di stabilità e della mancata vendita della Colonia Fara. Le aliquote dell’Imu sono state approvate dalla maggioranza, ma anche da Pd e Getto Viarengo. Contrari sia gli agostiniani sia Giorgio Canepa, di Partecip@ttiva, secondo i quali si dovevano trovare misure differenti rispetto al 7,6 per mille (aliquota minima per le seconde case) per le abitazioni concesse gratuitamente ai parenti di primo grado. Passate le nuove restrizioni, in forma di variante al piano regolatore, per quanto riguarda le aperture di sale gioco, è stato approvato all’unanimità, con qualche variante suggerita dall’opposizione, il testo dell’ordine del giorno che impegna il sindaco a tutelare l’autonomia del Tigullio nell’area metropolitana di Genova e verificare eventuali possibilità alternative. La discussione si è chiusa attorno alle 20, con il rinvio di interpellanze e mozioni. Tra queste, quella di Partecip@ttiva per il rispetto del referendum sull’acqua e l’ordine del giorno di maggioranza sui vincoli all’area del convento dei frati Minori Francescani.