Confermato: il Covid era in Liguria già a dicembre

Il dato emerge da test sierologici e radiografie

Il Covid-19 era presente in Liguria già a dicembre, praticamente quando appena se ne prendeva coscienza a Wuhan e ben prima dell’individuazione del “paziente 1” a Codogno e del primo caso accertato in Liguria, il 25 febbraio, ad Alassio. Lo si era già detto ma è arrivata, oggi, la conferma da parte di Alisa, l’Azienda ligure della sanità. “Siamo stati investiti molto presto da questa pandemia, ma abbiamo reagito bene, garantendo una risposta efficace con tutti i posti letto necessari a curare i nostri pazienti, sia nelle terapie intensive sia nei reparti di media intensità”, commenta il presidente della Regione, Giovanni Toti. A consentire l’individuazione sono stati le tac polmonari e le indagini sierologiche sui donatori di sangue. Nel dettaglio, in base alle tac eseguite in Asl 2, al Galliera ed al San Martino, a dicembre 2019 sono stati rilevati 5 casi suggestivi e un caso molto probabile, a gennaio 16 casi suggestivi e 42 casi molto probabili. Inoltre, si osserva che nel mese di dicembre 2019 già 9 donatori avevano le IgG positive (anticorpo specifico al covid-19 che evidenzia l’entrata in contatto con il virus) mentre nel mese di gennaio 2020 i donatori con IgG positive sono 13.