Condizionatori rotti alla Polstrada, 30 gradi e più negli uffici

Condizionatori fuori uso alla polizia stradale

Protesta Silp Cgil: “Non si possono nemmeno aprire le finestre, perché in disastroso stato di manutenzione”. I locali sono del Comune, che però non è ancora intervenuto per risolvere il problema.

Scoppia la guerra dei condizionatori alla polizia stradale di Chiavari. Silp Cgil denuncia infatti che da diverse settimane i dipendenti sono costretti a lavorare con una temperatura di oltre 30 gradi negli uffici di proprietà del Comune, senza nemmeno poter aprire le finestre a causa del loro disastroso stato di manutenzione. Il sindacato già lo scorso 30 giugno aveva chiesto un immediato intervento per il ripristino dell’impianto di climatizzazione, richiesta reiterata il 14 luglio. “Al momento – spiega Roberto Traverso, segretario provinciale di Silp Cgil – non ci risulta che il Comune di Chiavari, proprietario dell’immobile, abbia provveduto a risolvere la problematica”. Ad oggi c’è stato un sopralluogo dei dipendenti comunali, cui non ha fatto seguito alcune riparazione. “Evidentemente perché le casse del Comune piangono – è il commento sindacale – Non vogliamo certo credere che tale reiterato immobilismo sia dovuto alla mancanza di sensibilità da parte dei sindaco nei confronti della Polizia di Stato”.