“Con il tunnel la popolazione crescerebbe di un terzo”

La provinciale 225 a Monleone

Le stime dei sindaci della Fontanabuona, che stanno elaborando le proprie previsioni di sviluppo del territorio, da consgnare ai progettisti della Società Autostrade.

15, 20mila metri quadrati di capannoni esistenti ma dismessi, più la possibilità di realizzarne ancora 100, 200mila metri quadrati, con una manciata di iniziative analoghe a quella della Lames a Cicagna. E’ questo l’impatto che il tunnel della Fontanabuona potrebbe avere sull’economia locale, secondo le stime dei sindaci locali, che si sono riuniti ieri sera a Cicagna. “Quanto alla popolazione residente – dice il consigliere regionale Marco Limoncini -, l’avvicinamento alla costa potrebbe consentire di recuperare le tante case abbandonate, del fondovalle ma soprattutto delle località collinari, e quindi i residenti potrebbero tornare a 15, 16mila”.  Si tratta di valutazioni ancora provvisorie, anche perché all’incontro di ieri mancavano alcuni primi cittadini, che attendono i dati dai propri uffici tecnici. Una nuova riunione si svolgerà, quindi, nella prima metà della prossima settimana. Giovedì, invece, i sindaci incontreranno di nuovo i progettisti della Società Autostrade, ai quali consegnare i risultati delle proprie valutazioni.