Coltivano cannabis in casa, scarcerati i coniugi chiavaresi

Il Gip li ha fatti rilasciare dopo l'interrogatorio

Il Gip li ha scarcerati senza misure cautelari dopo l’interrogatorio. I due acusati hanno dichiarato di coltivare lo stupefacente per uso personale. Già in passato erano finiti in manette per lo stesso motivo.

Sono stati scarcerati i coniugi chiavaresi finiti in manette per la piantagione di cannabis scoperta nella loro abitazione dai militari. I due, quarantenni commercianti, hanno dichiarato che la produzione era per uso personale e il Gip, che aveva convalidato l’arresto, dopo l’interrogatorio li ha scarcerati senza misure cautelari. La coppia tra l’altro non è nuova all’arresto: tempo fa era finita in carcere per lo stesso motivo e la vicenda era terminata con un patteggiamento. Questa volta i carabinieri sono arrivati ai due nell’ambito di un’indagine sullo spaccio di stupefacenti. Durante la perquisizione, i militari del comando chiavarese avevano sequestrato 50 grammi di marijuana e una decina di piantine, oltre a materiale per la loro coltivazione, lampade e fertilizzanti.