“In Città metropolitana metterò mano ad acqua e rifiuti”

Bucci in consiglio metropolitano. Alla sua destra, Olcese

Marco Bucci alla prima riunione del consiglio metropolitano: “Studierò gli Ato”. Olcese vicesindaco, entrano Giardini e Maschio ma l’8 ottobre sarà già il momento di rinnovare tutto il consiglio.

“La prima cosa che farò in Città metropolitana sarà occuparmi delle Ato, gli organismi che sovraintendono a importanti materie quali servizio idrico e gestione dei rifiuti. Mi metterò subito al lavoro per approfondire il tema”. Così si è espresso Marco Bucci, da neo sindaco metropolitano, in quanto sindaco di Genova, alla prima riunione del consiglio rinnovato dopo le elezioni. La decadenza di alcuni consiglieri di Genova ed Arenzano ha fatto subentrare, tra gli altri, il sindaco di Borzonasca, Giuseppino Maschio, ed il consigliere comunale di Chiavari Giovanni Giardini, mentre Adolfo Olcese, sindaco di Pieve Ligure, in linea con il cambio di area politica del Comune di Genova, ha preso il posto di Valentina Ghio come vicesindaco, dichiarando: “Città metropolitana è un ente travagliato, ma utile ai Comuni, e lavorerò perché il rapporto coi Comuni sia proficuo ed efficiente”. Le prospettive di questo consiglio metropolitano, però, sono molto corte: sono fissate per l’8 ottobre le elezioni in cui i consiglieri di tutti i 67 Comuni nomineranno, tra gli stessi consiglieri che si saranno candidati, i propri rappresentanti a Palazzo Doria Spinola. Con l’assestamento di bilancio votato ieri, sono stati stanziati 2,5 milioni per nuovi interventi sulle strade metropolitane, le scuole superiori, il digitale e il trasporto pubblico locale.