Città metropolitana, Capurro spinge per l’accordo

Il consigliere regionale Armando Ezio Capurro

Il termine per il raggiungimento della decisione è fissato al 2 ottobre prossimo. Convocata intanto dalla Provincia la prima seduta della Conferenza metropolitana per il 13 settembre.

“Persino il sindaco di Chiavari Roberto Levaggi ha dovuto ammettere che l’unione del Tigullio con Genova è ‘quasi inevitabile’, e sono certo che tra poche settimane anche la parola ‘quasi’ finirà per essere archiviata”: questa la posizione espressa in un comunicato dal consigliere regionale Armando Ezio Capurro, sostenitore del progetto di annessione del Tigullio alla prospettata area metropolitana genovese da istituirsi con lo scioglimento delle Province voluto dal Governo Monti. “Si può ora cominciare a lavorare seriamente per adempiere a quei compiti che la legge ci assegna – prosegue Capurro –; ora la sfida più impegnativa è la stesura di uno statuto in grado di far pesare nella giusta misura le istanze del Tigullio e del Golfo Paradiso nei confronti di Genova”. Tempi stringati per il Consiglio delle Autonomie locali, che entro il 2 ottobre prossimo dovrà trasmettere alla Regione l’ipotesi definitiva per il riordino del territorio.

Restando in argomento, segnaliamo che la Provincia di Genova ha convocato per giovedì 13 settembre, nella sala del Consiglio a Palazzo Doria Spinola, la prima seduta della “Conferenza metropolitana” composta dai sindaci di tutti i Comuni del territorio destinati a confluire nel nuovo organismo metropolitano, che sarà istituito ufficialmente a partire dal 1° gennaio 2014. 67 i sindaci invitati a partecipare, fra i quali ovviamente anche quelli di Tigullio e Golfo Paradiso, alla presenza fra gli altri anche del presidente della Regione Claudio Burlando.