Chiusure in vista per i piccoli uffici postali, il Pdl di Sestri si mobilita

Poste, a rischio un lungo elenco di uffici

Il piano di riorganizzazione di Poste italiane preoccupa i consiglieri del Pdl di Sestri Levante: tra gli uffici da chiudere compare anche quello di Santa Vittoria. Gli fanno compagnia Calvari, Isolona, Parazzuolo, San Rocco e Cavi.

No alla chiusura dell’ufficio postale di Santa Vittoria: lo dicono i consiglieri del Pdl del Comune di Sestri Levante, allarmati dal piano di riorganizzazione di Poste Italiane degli uffici postali che prevede la chiusura di 1156 sportelli e la razionalizzazione di altri 638, con la riduzione degli orari e dei giorni di apertura. Nell’elenco compare anche quello sestrese di Santa Vittoria di Libiola: “Si tratta di un presidio importante e indispensabile per tutte le realtà frazionali della zona del Gromolo – dicono i consiglieri, che hanno già mobilitato i consiglieri regionali del partito -. L’eventuale chiusura produrrebbe seri disagi ai residenti, in particolare agli anziani, e conseguentemente  un aumento del carico di lavoro dell’ufficio postale di Sestri Levante, che rischia di ingolfarsi”. Se il piano di riorganizzazione degli uffici verrà effettuato, le modifiche o le chiusure toccheranno anche altri Comuni del territorio: nella lista infatti compaiono anche l’ufficio di Calvari, Isolona, Parazzuolo, San Rocco di Camogli e Cavi di Lavagna. Inaccettabile – afferma il consigliere regionale Gino Garibaldi – addirittura noi nel Pdl per contrastare lo spopolamento dell’ entroterra, avevamo proposto che le Poste si inserissero in un progetto più ampio di erogazione di servizi di pubblica utilità, quali ad esempio la fornitura di farmaci alle persone ricomprese nelle fasce più deboli residenti nei territori dell’entroterra”.