Chiusi i ponti di Comorga e della Maddalena, chiusa la ciclabile dell’Entella

Corsi d'acqua costantemente monitorati
I corsi d’acqua sono costantemente monitorati

Si teme per l’alto livello raggiunto dal Lavagna e dall’Entella. I ponti erano rimasti aperti nella notte. Due nuove frane all’altezza della chiesa di Paggi. Scuole chiuse tranne a Leivi, Val d’Aveto e Golfo Paradiso.

La notte di allerta meteo di secondo livello è trascorsa senza esondazioni di torrenti o fatti particolarmente gravi, ma si segnalano due nuove frane, a Carasco, nella zona di Paggi, già pesantemente colpita dai precedenti episodi di maltempo. Questa volta, cedimenti, più o meno, all’altezza della chiesa parrocchiale, che hanno quasi occupato tutta la carreggiata. Attorno alle 8, la Provincia ha chiuso (anche ai pedoni) il ponte di Comorga, quello che conduce all’Ipercoop, rimasto transitabile tutta la notte, mentre i Comuni di Lavagna e Chiavari hanno fatto altrettanto con il Ponte della Maddalena. A seguire, sono arrivate, sempre nelle stesse zone, le interdizioni al Ponte Vecchio di Carasco e agli accessi delle piste ciclabili lungo l’Entella. Ricordiamo che le scuole sono chiuse in tutte le località del Tigullio, ad eccezione di Santo Stefano e Rezzoaglio, dove l’allerta è di primo grado, e di Leivi, dove il sindaco, Vittorio Centanaro, ha deciso di tenere aperto. Scuole aperte anche nel Golfo Paradiso, perché anche lì l’allerta è di primo grado. Sinora, lo stato di allerta è proclamato sino alla mezzanotte.