Chiudere il Tribunale di Chiavari: sarebbe un grave danno economico

Il tribunale di piazza Mazzini

Lo dice lo studio commissionato a due professori dell’Università di Genova dall’ordine degli avvocati. I costi? 235mila euro nella nuova sede, contro 980mila per un trasferimento a Genova.

Costerebbe 235mila euro all’anno, la gestione del Tribunale di Chiavari, se trasferito nella nuova sede di corso De Michiel, ormai in via di ultimazione, con il risparmio di tutti gli affitti pagati attualmente. La stessa gestione, invece, arriverebbe a 980mila euro l’anno, con un aggravio di oltr 700mila, se gli uffici giudiziari del Tigullio venissero trasferiti a Genova, con necessità di reperire nuovi spazi in affitto. E’ quanto dice lo studio redatto da Luca Beltrametti e Paolo Parini, entrambi docenti della facoltà di Economia dell’Università di Genova, presentato oggi dall’ordine degli avvocati di Chiavari, che lo aveva commissionato, insieme all’ordine dei commercialisti. Lo studio non considera i disagi dei cittadini, per concentrarsi su parametri di economicità ed efficienza, quelli in base ai quali il Governo dovrà decidere quali giurisdizioni tagliare. “Anche per l’efficienza – spiega Antonio Griffi, presidente dell’ordine degli avvocati – Chiavari, paragonato ad una cinquantina di altri Tribunali con le stesse caratteristiche, è ai primi posti, e rimane saldamente davanti a Genova. Con un traferimento, andremmo a peggiorare entrambe le situazioni”. “Anche le imprese sono particolarmente sensibili al problema della giustizia lenta, che qui finiremmo per aggravare”, sottolinea Aldo Borrelli, presidente dell’ordine dei dottori commercialisti. Lo studio verrà recapitato al ministro della giustizia, Paola Severino, mentre Griffi esclude che Chiavari possa rimanere in funzone come sezione distaccata di Genova: “E’ una voce completamente priva di fondamento – dice – perché la stessa legge prevede sezioni distaccate solo per i Tribunali metropolitani, che Genova non è”.