Chiavari, scadono le norme di salvaguardia. Possibilità di costruire

Via Assarotti
Chiavari, corso Assarotti

Dibattito in consiglio regionale: non c’è il tempo tecnico di approvare il Puc. Di Capua: “Subito in consiglio comunale con salvaguardia di colmata e Preli”. Si prevede un anno con il vecchio Prg.

Non entra definitivamente in vigore il nuovo Piano Urbanistico Comunale di Chiavari e, con questo, scadono le norme di salvaguardia e torna in auge il vecchio Piano Regolatore dell’amministrazione Agostino, per circa un anno, in attesa della definitiva approvazione del nuovo strumento. E’ quanto emerge dalla discussione in consiglio regionale, scaturita da interrogazione del consigliere Pd Luca Garibaldi, che sottolinea con l’efficacia delle misure di salvaguardia termini tre anni dopo l’adozione del PUC, e quindi, nel caso di Chiavari, il prossimo 9 dicembre. Negli incontri tecnici tra gli uffici comunali e regionali – ha risposto l’assessore Marco Scajola – è stata manifestata, da parte del Comune, l’intenzione di procedere a modifiche che comporteranno la relativa pubblicazione degli atti, l’integrazione del Rapporto ambientale e la conseguente pronuncia di VAS e parere urbanistico della Regione». Non c’è il tempo tecnico per non far scadere le misure di salvaguardia. Il sindaco, Marco Di Capua, garantisce che il Puc, rivisto per quanto riguarda le aree di colmata e di Preli, sarà portato in consiglio a dicembre. A quel punto, la sua entrata in vigore, passato il momento delle osservazioni, si prevede per l’autunno 2019. Nel frattempo, ci sono aree, come Sant’Andrea di Rovereto, dove si aprono, temporaneamente, possibilità di edificazione che sembravano archiviate.