Chiavari, porto: lunedì la riunione dei capigruppo

L'interno del porto di Chiavari
L’interno del porto di Chiavari

Si discute del mancato versamento della rata in scedenza il 30 giugno. Assente all’incontro, Emilio Cervini anticipa la sua opinione: “Il Comune non deve concedere proroghe ad una società che lavora nel porto dal 2011”.

Il 30 giugno scadeva il termine per il versamento al Comune di una rata di 600mila euro di canoni dovuti dalla Tigullio Shipping, l’associazione di imprese che sta ultimando l’ampliamento del porto. La rata non è stata versata ma è stato chiesto un rinvio e lunedì si devono riunire i capigruppo del consiglio comunale, per discuterne. Preannunciando la forzata assenza, Emilio Cervini dice: “Per quanto riguarda ” Libertà è partecipazione ” riconfermo quanto già affermato in precedenza e sostenuto anche dal Vice Sindaco sig. Sandro Garibaldi : ” Palazzo Bianco non deve concedere ulteriori proroghe o dilazioni rispetto all’ intesa sancita con la Regione nel 2014 “. Come riporre infatti ancora fiducia in una Società che dall’8 /8/2011 sta realizzando l’ampliamento del porto e ad oggi, nonostante tutte le varie giustificazioni date, non ha ancora concluso i lavori previsti?”.