Chiavari, passa in consiglio il progetto di Preli

Nell'ex cantiere navale previsti appartamenti
Nell’ex cantiere navale previsti appartamenti

Voti contrari dalle minoranze, con Giovanni Giardini escluso dal dibattito perché aveva presentato una osservazione. “Il progetto è una resa al privato”, commenta Silvia Garibaldi.

Il consiglio comunale di Chiavari ha dato il via libera, ieri sera, con conclusione attorno alla mezzanotte e mezza, allo Strumento urbanistico attuativo dell’area di Preli, progetto che, adesso, va alla conferenza dei servizi, per l’approvazione definitiva da parte di tutti gli enti che abbiano competenza. Anche ieri sera non sono mancati gli aspri scontri tra maggioranza e opposizione, fin sulla questione procedurale, visto che il presidente, Maurizio Barsotti, ha deciso di far votare la pratica per intero, anziché, come chiedevano le minoranze, osservazione per osservazione, escludendo, quindi, dal dibattito, Giovanni Giardini, che ne aveva presentato una. Come noto, però, le minoranze contestano il progetto anche nel merito, per la passeggiata ritenuta stretta e il sacrificio di parcheggi lungo la ferrovia per il passaggio della pista ciclabile, non compensato da opere pubbliche: “La necessità di riqualificare non giustifica la totale resa al privato, il lasciar realizzare una vera speculazione edilizia – commenta Silvia Garibaldi, che prosegue – Il sindaco e l’amministrazione scaricano le responsabilità alla Provincia sugli aspetti architettonici: è molto grave, perché un sindaco che fa una totale resa al privato e sembra sperare che a salvare il salvabile siano gli enti superiori dimostra, a mio parere, inadeguatezza”.