Chiavari e Rapallo, domani si vota

Il palazzo comunale di Chiavari

Oltre 28mila gli elettori iscritti alle liste di Rapallo, 25mila a Chiavari. C’è possibilità di trasporto al seggio per i non deambulanti, chiamando il comune (Chiavari) o le pubbliche assistenze (Rapallo). Sette i candidati sindaco in entrambi i casi.

E’ il giorno del silenzio, oggi, a Chiavari e Rapallo, le due città del Tigullio i cui elettori sono chiamati alle urne per eleggere il sindaco ed il consiglio comunale. Si vota domani dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15 ed in entrambe le città sono sette gli aspiranti primi cittadini. Anche se nel numero sono compresi pure gli italiani all’estero, sono 28.358 gli elettori iscritti a Rapallo e 25.101 a Chiavari. Prevalgono le donne, che sono 15.206 a Rapallo e 13.655 a Chiavari. In entrambe le città, il numero degli aventi diritto è in crescita rispetto al 2007. Gli elettori che abbiano bisogno di accompagnamento per raggiungere il seggio, per difficoltà di deambulazione, possono prenotare il trasporto: nel caso di Chiavari, chiamando il centralino del comune, in quello di Rapallo rivolgendosi ad una delle due pubbliche assistenze cittadine, Croce Bianca o Volontari del Soccorso. Ricordiamo che si vota per il sindaco ponendo la croce sul nome del prescelto e per il consiglio comunale indicando il simbolo della lista, con la possibilità di esprimere una preferenza, scrivendo a fianco il nome di un candidato consigliere di quella lista. Rispetto a cinque anni fa, è stato ridotto il numero dei componenti e pertanto si eleggono, in entrambe le città, sedici consiglieri. Esiste la possibilità del voto disgiunto, ovvero l’indicazione per un candidato sindaco ma anche per una lista diversa da quelle che lo appoggiano. Il voto sul simbolo di lista, invece, anche senza indicazioni ulteriori croci, vale anche per il candidato sindaco collegato.

Ricordiamo, adesso, anche chi sono i candidati e le liste che li appoggiano. Lo facciamo seguendo l’ordine del sorteggio e, pertanto, quello che gli elettori troveranno sulla scheda. A Chiavari, si parte da Giorgio Beaud, appoggiato dalla lista “La nostra Chiavari”. Segue Vito Elia, con la lista “La città che verrà”. Poi, Giorgio “Getto” Viarengo, appoggiato da “ProGetto Chiavari”, Pd e “La sinistra per Chiavari”. Giuseppe Corticelli è appoggiato dalla lista di Liguria Viva, Udc e Idv “Per Chiavari”. Con Roberto Levaggi sono schierate “Lista Piombo – Chiavari nel cuore”, Pdl, “Chiavari domani”. Giorgio Canepa è il candidato di “Partecip@ttiva”, mentre Vittorio Agostino, ultimo nella scheda, ripropone le liste “Chiavari avanti così” e “Uomini e città”.

A Rapallo, il primo nella scheda è Andrea Carannante, con la lista del Pcl. Segue Nadia Molinaris, “La Pulce”, poi Mentore Campodonico, con “Futuro e tradizione”, “Energia nuova”, “Popolari per Rapallo”, Pdl, “Lista Puggioni”. Quarto sulla scheda è Pier Giorgio Brigati, con le liste “Un’altra Rapallo”, “Rapallo città futura”, “Rapallo come vUoi” e “Liguria moderata”. Con Antonella Cerchi sono schierate Sel, Federazione della Sinistra, “La Rapallo che Cerchi” e il Pd. Con Giorgio Costa si trovano i simboli di Liguria Viva, “Circolo di via della Libertà 61”, Idv, “Noi con Capurro” e Udc. Ultimo, sulla scheda, è Mauro Barra, appoggiato da “Progetto Rapallo – Barra sindaco”.