Centro per l’Impiego in difficoltà per gli spazi

Andrea Sanguineti illustra la situazione del Centro per l’Impiego

La denuncia arrivata oggi da Andrea Saguineti, responsabile della Cisl Tigullio – Area Metropolitana: “Oggi due fondi ed un appartamento sono già troppo esigui, ma dal primo settembre verrà meno uno spazio, perché nessuno paga l’affitto”.

Dal primo settembre, proprio quando ai circa 30 dipendenti si uniranno i 5 “navigator” incaricati di seguire i richiedenti il reddito di cittadinanza, il Centro per l’Impiego di Chiavari perderà uno dei suoi già esigui spazi. Lo fa sapere Andrea Sanguineti, responsabile della Cisl per il Tigullio e l’Area Metropolitana, che spiega: “Oggi, sono a disposizione due fondi ed un appartamento, che rappresentano, comunque, spazi insufficienti rispetto alle esigenze. Dal primo settembre, mancherà uno spazio, perché è arrivato lo sfratto, dopo tre mesi di mancato pagamento dell’affitto”. Utenti del Centro per l’Impiego, oltre a quanti cercano una occupazione e ai circa mille richiedenti il reddito di cittadinanza, sono anche i circa quattromila stagionali che dovranno andare a presentare domanda di disoccupazione. Da capire a chi spetti la competenza del pagamento dell’affitto del locale che si perde. Dal primo aprile i Centri per l’impiego, prima di competenza di Provincia e Città metropolitana, sono passati alla Regione dal primo aprile scorso, ma pare esserci anche una legge che assegna l’onere degli affitti ai Comuni che ospitano gli uffici sul proprio territorio.