Casarza, ancora polemiche sulla sala giochi

Casarza e il Petronio

La nuova legge regionale assegna ai sindaci il potere di autorizzare o meno le nuove aperture, ma l’opposizione insorge: “Intanto Muzio ha temporeggiato una potrà avviare l’attività”.

Dopo l’approvazione della legge regionale che assegna ai sindaci il potere di autorizzare o meno l’apertura di sale da gioco, il tema rimane fonte di polemica a Casarza, dove l’opposizione del gruppo “Insieme per Casarza” sottolinea in un comunicato: “Nonostante le ripetute dichiarazioni alla stampa del Sindaco, definito addirittura “paladino nella lotta al gioco d’azzardo”, a Casarza aprirà una sala giochi”. Questo, sempre secondo l’opposizione, perché “il sindaco Muzio non e’ intervenuto in tempo per non scontentare gli imprenditori che vogliono intraprendere l’attività, ha preso tempo e ha così dato il via libera all’apertura della nuova sala giochi”.
Intanto, sempre a Casarza, ma dal fronte della maggioranza, l’associazione “Casarza è di tutti” preannuncia una comunicazione a intervallo semestrale dedicata proprio ad informare sull’operato dell’amministrazione Muzio. Si è cominciato in questi giorni, con l’affissione di manifesti.